• Scarperia è, da tempi lontanissimi, un centro particolarmente importante nella fabbricazione dei coltelli. Ma per oltre quattro secoli è stato anche sede del vicario, che aveva l'incarico dell'amministrazione della giustizia per i fatti criminali su un'ampia area del Granducato di Toscana. Tra gli atti ancora conservati nell'archivio sono stati esaminati quelli relativi a un decennio verso la metà dell'Ottocento, e tra i diversi crimini sono stati scelti quelli riguardanti accoltellamenti o porto di coltelli proibiti. Oltre alle condizioni dell'epoca e agli elementi umani ricorrenti nei fatti, vengono qui esaminati i vari tipi di strumenti citati: coltelli serratori, coltelli a cricco, coltelli pistoiesi, coltelli da cacciatori, coltelli in asta, coltelli genovesi, stiletti, coltelli da cucina e da macelleria, perfino baionette.
  • Scarperia è, per antichissima tradizione, un paese di coltelli. Questa pubblicazione del Centro di Ricerca e Documentazione sull'Artigianato dei Ferri Taglienti prende in esame uno per uno i vair modelli tipici della fabbricazione artigianale alla quale si dedicavano i coltellinai nelle caratteristiche botteghe che, una volta, si aprivano numerose in questo centro. La produzione dagli ultimi decenni dell'Ottocento fino all'abbandono dei procedimenti artigianali viene illustrata in maniera analitica attraverso la presentazione dettagliata di circa cinquanta diversi tipi di coltelli, con le relative varianti
  • QUesto volume vuol essere un utile strumento per tutti, santagatesi e non, per offrire spunti di riflessione sulla storia locale e fornire anche importanti strumenti di ausilio per una conoscenza più approfondita della storia di Sant'Agata come la trascrizione dell'inedito documento archivistico che narra i lavori seicenteschi alla pieve.
  • Castel San Barnaba è l'antico nome di Scarperia. nasce nel XIV secolo come avamposto del Comune di Firenze in territorio ghibellino. Oggi Scarperia è l'indiscussa capitale die coltelli ed i suoi artigiani sono conosciuti e apprezzati in tutto il mondo. Qui viene rappresentato l?oroscopo di fondazione del paese, ripercorrendo poi le sue tappe storiche, sociali e produttive più importanti alla luce dell'Astronomia e dell'Astrologia. Il lavoro qui proposto va a scavare nel passato: così come con una ricerca araldica andiamo a cercare, indietro nel tempo, le nostre radici, i nostri eventuali antenati illustri, così con la ricerca astrologica andiamo a trovare quelle configurazioni astrali che hanno accompagnato nascita ed eventi di un paese o di una città, scoprendo così il suo "albero genealogico astrale". Uno studio originale in cui storia, personaggi, astronomia, astrologia e mitlogia si fondono per dare al lettore una visuale diversa, curiosa e stimolante delle vicende occorse a paese. Questo lavoro nasce in occasione del 700° anniversario della fondazione di Scarperia.
  • Storia, descrizione, curiosità ed albo d’oro del Palio del Diotto di Scarperia, dagli albori sino al 2006. "L'idea di un libro sul Palio del Diotto è nata dalla riflessione sul fatto che, nei testi su Scarperia si fanno solo semplici riferimenti alla sua festa più importante...nessuno vi era stato direttamente dedicato. Questo è uno dei palì più longevi; la sua rievocazione storica è iniziata nel 1954 anche se le cronache parlano di festeggiamenti locali nel giorno dell'8 settembre, da sempre ed ogni anno...a memoria d'uomo. In questo libro si è volua ricostrutire la storia del Palio a partire dalla sua nuova nascita, attraverso le vicende di coloro che lo hanno inventato nelle sue varie edizioni, fino ad arrivare alla formula attuale. Puntualizzando i ruoli, l'inizio difficoltoso, i successi e le sconfitte. Tanti i personaggi hanno fatto nascere il Palio del Diotto a Scarperia! Alcuni gravitano ancora nell'ambiente, altri non ci sono più, ma ognuno di loro è nei nostri cuori.
  • Voluta dalla Repubblica fiorentina nel 1306 come “terra nuova” per presidiare un territorio del contado dominato da casate dfeudatari, Scarperia fu il prodotto di un progetto di largo respiro di natura politica, militare ed economica. Questa pubblicazione, frutto della convergenza di orientamenti di ricerca diversi, intende celebrare il settecentenario (1306-2006) con il rilievo che esso merita. Per volontà del consiglio comunale, nel 2003, è stato insediato un comitato scientifico composto da studiosi rappresentativi di vari comparti disciplinari con l’incarico di individuare e progettare un percorso culturale di celebrazioni di questo anniversario. Finito di stampare nel giugno 2006. Edifir, Edizioni Firenze, copertina flessibile, 174 pagine.
  • L’oratorio della Madonna del Vivaio a Scarperia Pubblicazioni dell’Archivio Arcivescovile di Firenze. Opuscolo dedicato all’Oratorio della Madonna del Vivaio di Scarperia attraverso i seguenti: Il miracolo del vivaio (documenti e testimonianze), La Toscana alla fine della dinastia medicea, Un giovane architetto: Alessandro Galilei, Nascita e vita di un oratorio, L’architettura e la dimensione iconografica, Vita e vicissitudini dell’oratorio + Appendice documentaria, Fonti manoscritte, Bibliografia. Autori Sara Piccolo Paci e Rossella Tarchi. Pagnini editore, 88 pagine. Copertina flessibile. € 12,00.
  • Catalogo della mostra fotografia tenutasi nella vecchia propositura di scarperia a fine 2006. Vuole essere un ricordo, un pensiero e sopratutto un omaggio alle famiglie dei coltellinai che per decenni hanno duramente lavorato a Scarperia, per dare vita al prezioso, e da tutti invidiato, artigianato locale
  • Catalogo della mostra 45° Mostra dei Ferri Taglienti "Navajas da sogno", tenutasi a Scarperia dal 7 luglio al 28 ottobre 2018. Dalla Spagna la collezione del Museo Municipal de la Cuchilleria de Albacete
  • L'affascinante  storia del vicariato di Scarperia prima e dopo l’avvento di Lorenzo il Magnifico, con aneddoti e curiosità
  • Storia, arte e cultura del '900 nel territorio Mugellano
  • Lo studio dei documenti e delle memorie sopravvissute della Pieve di Fagna vuol essere uno strumento che ci consenta di comprenderne la vita delle persone che ci hanno preceduto, ecco perchè oltre alle testimonianze materiche che ci sono pervenute, abbiamo voluto avvicinare il lettore alle "presenze" che hanno abitato questi luohi nel tempo. Un affresco d'insieme che ci permetta di comprendere come era la via a Fagna, a Scarperia, nel Mugello, cento, duecento, cinquecento anni fa, allo scopo, oltre che di apprezzare le bellezze artistiche e naturali di questi luoghi anche di utilizzare queste conoscenze al fine di migliorare il nostro presente, proteggendo e conservando ciò che merita essere conservato e imaprando dagli esempi, sia in negativo che in positivo, di chi ci ha preceduto.

Titolo

Torna in cima